Ordine & Legalità

 Io lo so che l’estate ci invita all’idea del mare o della montagna, od ancora ai musei delle città d’arte o alle vie delle bellissime capitali europee, ma permettetemi di proporre un’ultima riflessione prima che vi tuffiate nell’acqua ricca di cloro della piscina antistante alla camera del vostro villaggio turistico.

 Non voglio assolutamente intristirvi con malinconiche notizie da quarta pagina mentre vi accingete ad immergere il cucchiaio nella montagna di panna che sovrasta la vostra granita al caffè ma debbo per forza di cose sottolineare amaramente come il nostro Ministro della Giustizia Alfano non avrà la possibilità di godere del meritato riposo in quanto la sua agenda gli pone pesantemente il duro problema del sovraffollamento delle carceri italiane.

 L’ex articolo 348 del codice penale esplicita quanto segue: “Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da lire duecentomila a un milione”.

 Noi sappiamo con certezza  che il nostro Paese è famoso in tutto il mondo perchè ricco di artisti, poeti, navigatori e millantatori; sono 150.000 le persone che esercitano abusivamente una professione sanitaria e dato il periodo di crisi economica che sta da tempo coinvolgendo l’Europa intera molti avranno difficoltà a liquidare la multa che solertemente nel rispetto della legalità gli sarà inflitta come da art. 348 del C.P.,  quindi ahimè resta l’alternativa della detenzione e da qui l’arduo compito di trovare alloggi per decine di migliaia di sostenitori della “Sanità libera e indipendente” (nel senso che và liberata da titoli di studio e orpelli vari).

 Forse qualcuno sta anche pensando che si potrebbe ovviare il tutto apportando una piccola modifica alla legge sul consenso informato e cioè  con l’aggiunta di una postilla che  esplica la disponibilità del paziente di affidarsi alle cure di persona assolutamente priva di titolo idoneo all’esercizio della professione.

 La calura estiva ci riporta senz’altro all’acqua e il suo cloro ed alla panna sulla granita magari con una soffice brioche ma col giungere delle prime piogge autunnali ed il cadere delle foglie sicuramente bisogna intensificare la lotta per la legalità e soprattutto per la conquista di un Ordine Professionale che sia garante di chi esercita una professione con pieno titolo e con assoluta garanzia per chi si sottopone alle sue cure.

 Adesso scusate….mi tolgo gli occhiali da sole…….SPLASH!!!!!!!!!!

Buone vacanze.

 Orazio Balsamo

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